Il rosso non c'è, e non è un caso
Il rosso è il colore dei Romani: tuniche dei soldati, mantello cremisi degli ufficiali. In Verrix i Romani non sono ancora sbarcati, quindi il colore non c’è. Cinque tribù, cinque colori, e un’assenza che racconta tutta l’ambientazione.
La dea sta con chi si difende
Il gettone Mórrígan lo pesca il difensore, non l’attaccante, e lo pesca anche se non ha schierato nessuno. In parità la razzia fallisce. Il caso, in questo gioco, protegge chi subisce.
Non esiste moneta, e non esiste il resto
Per comprare una spada da 5 devi vendere beni per almeno 5. Se ne dai 6, quel punto se ne va. Una riga di regolamento che dice in un colpo che tipo di gioco è.
I quattro Tesori sono veri
Calderone di Murias, Lancia di Gorias, Spada di Findias, Pietra di Falias: sono i quattro tesori dei Túatha Dé Danann, mitologia irlandese vera. Lo stesso filone da cui viene la Mórrígan.
Ogni tribù ha un mestiere e un amuleto
Blu la battaglia, arancione la razzia, viola il misticismo, verde il commercio, gialla l’artigianato. E sul retro delle carte, un amuleto per ciascuna: serpente, pietra incisa, torque col cervo, lama, osso di pesce.
La Fama non si azzera
Il tracciato parte da 3, non scende mai sotto 1, e a 55 non si ferma: si riparte da 1 portandosi dietro il tassello. Non c’è nessun conteggio finale: chi vince si vede in ogni momento della partita.